La rottura del cristallo. A NINA (dedica)

By Antonio Guadagnoli

Nina, è ver che vuoi de' versi

Per cacciar l'ipocondria?

Ma ti par, carina mia,

Che così possa riaversi

Dalla noia, una donzella

Qual sei tu leggiadra e bella?

Il poetico rimedio

Ti farà crescere il tedio;

Per le amabili figliuole

Lo so io quel che ci vuole!

Il rimedio più spedito

È un bel tòcco di marito.

Questa, questa, o mia Ninetta,

Questa è l'unica ricetta

Per guarire una donzella

Qual tu sei leggiadra e bella.

Pur, se insisti a chieder carmi,

Incivil non vo' mostrarmi,

Né ritroso a' desir tuoi:

Io ti do quel che tu vuoi.

E giacché ti fe' piacere

Lo scherzetto sul BICCHIERE,

E or di leggere hai premura

Del CRISTALLO la ROTTURA,

Te la dedico, o Donzella;

E se ispirati allegria,

Non ho fatta in vita mia

Una dedica più bella!