LA TEMPESTA DELLA FLOTTA TROJANA

By Giacomo Leopardi

Fugge il vinto Trojan le Frigie sponde;

Ma all'Argiva Giunone ancor non basta,

Eolo co' venti già solleva l'onde,

Cui l'angusta prigione aprì coll'asta.

Già il noto sotto il mar tre navi asconde,

E tre ne aggira per la region vasta

Dell'ampio Oceano e gran terrore infonde

Nel resto della flotta ancor rimasta.

Fulmini, e dardi igniti scaglia il cielo,

E tuoni, e lampi manda in modi strani,

E si ricopre d'un'oscuro velo.

E chi mai calmerà de' flutti insani

Il furore? Dal ciel deh scendi, o Delo,

E soccorri i tuoi miseri Trojani.