LA VEDETTA DELLE ALPI

By Giovanni Pascoli

Sopra l'Alpe d'Oulx, ai venti,

sta l'Alpino in sentinella:

come scroscio di torrenti,

come rombo di procella,

giunge un grido «Al Reno, al Reno!»

Fratel mio, tu veglia al Reno;

io sull'Alpe itala sto.

Per ghiacciai, rupi, burroni,

ogni picco ha i suoi moschetti.

ogni monte i suoi cannoni,

ogni varco i nostri petti.

Puoi dormire, Italia, al piano:

dormi, Tevere lontano,

dormi, fragoroso Po.

Ma da valle chi s'avanza,

chi mai sale i monti azzurri?

Nell'oscura lontananza

tutto è palpiti e sussurri.

Chi da valle grida: «All'Alpi»?

Tutti, all'Alpi, all'Alpi, all'Alpi.

Tutti all'armi: tutti a me!

Su di corsa, o bersaglieri,

su, gagliarda fanteria:

ai cannoni, o cannonieri:

Nizza, Monferrato, via!

Tutte al vento le bandiere:

tutte al mar, torpediniere.

Salpa, Italia. In sella, o Re!