La vera Nova de Bressa de punto in punto come andata. Novamente impressa.
Purificata virgo che nel tempio
Volesti presentar il tuo figliolo
Sol per nostra salute e nostro exempio
Che in te non si trovò fallacia o dolo
Aspira al servo to ignorante e sempio
Da qual tuo venerando e sacro polo
Ch'io possa dir una felice nova
Di tua virtù che 'l bel leon rinova
Era sì Italia gemitosa e stanca
Oppressa da barbari in ogni parte
Che mai pensossi ritrovarsi franca
Ne più ricuperar le antiche parte
Ma ecco il bel leon che alza la branca
Cum tempo: e lassa par marce e le carte
Dando de piglio a bressa sì potente
Hazendo là al suo stato obediente
Già son transcorsi di tempo tre anni
che 'l gallico furor italia preme
In strage prede stente pianti e danni
Disperso di virtù el celeste seme
Il che per liberarla da ogni affanni
E darli di victoria Eterna speme
Il summo conditor pieno di gratia
D'italia i galli fuga spretia e scatia
Voltossi il ciel a dì do de febraro
E cominciò al leon solevar l'ale
Drizando a bressa el so triumphal charo
Per liberarce dal continuo male
El magno Gritti di fideltà raro
Col capitan Baglion che tanto vale
Vedendo per sé il ciel fortuna e forte
Andorno a bressa con so fidel scorte
E tanto cavalcorno il giorno ditto
Cum la tua gente in arme cum presteza
Che a bressa giunse ognun fiero e ardito
a cinque hore di notte in allegreza
Disposi a dar bataglia come è scritto
E dimostrar ognun la sua fiereza
Ma mentre tal bataglia si ordinava
Quelli di dentro sì li salutava
Non parve tempo al gritti di aspectare
Che col baglior cominciò la battaglia
Et hebbeno le mure a circundare
Reparando col scuto e forte maglia
Tal che li galli persero il cantare
Al primo tratto se 'l mio dir mi vaglia
Tanto li nostri cum gran vigoria
Salirno i muri folti in compagnia
Qual feroce leon sopra la fera
o ver sopra de lupi fidel cani
Così si monstra la marchescha schiera
Insaciabeli sopra de galli insani
Salendo li muri inalzando bandiera
Cridando a morte malvasi vilani
o quanti in quella nocte andati sono
A desedar charon dal primo sono
Eran li nostri devisi in do parte
Facendo ali francesi crudel guerra
Dala porta de le pile cum gran arte
Alovise avogaro si disserra
Da l'altra parte mosser aspro marte
El gritti el capitano aciò la terra
Vedendosi arsaliti a modo tale
perdesse ogni vigor le forze e l'ale
Il che gli aviene che indi a poco spacio
Rifreschando el bon gritti el bataglione
E facendo di loro extremo stratio
A lato al capitan degno baglione
Ciaschun francese fu di pugnar satio
Lassando dele mura ogni cantone
Dil che poi che s'acorse Ianogaro
De l'intrar ne la terra non fu avaro
Entrò dala parte el magno gritti
Col capitano e sua fiorita gente
Tagliando a pezi con le spade arditi
Francesi e ciaschadun che li consente
Tagliavan li rebelli i fora usciti
Che ognun dil suo salir tardi si pente
Così con gran triumpho honore e gloria
Havuto hanno di bressa la victoria
Recevuti dal populo cum honore
Et allegreza per cotal acquisto
Quelli ch'avean richiuso marco al col
Li parve haver veduto iesù christo
Ognun mostrava il vigoroso amore
Adverso franza et ogni ribel tristo
Tal che bressa iubila e fa festa
Havendo alquanto al gal moncho la cresta
Quel pocho che restò deli rebelli
E francesi fugirno nel castelo
Ma pocho lì staranno i cani felli
Ch'ognun di lor se n'anderà al macelo
Acompagnando al crudel loco quelli
Che non hano ala patria amor e zelo
Così de dio c'è iusta sententia
Che 'l vechio error vol nova penitentia
Hor si riverde el prestante giardino
Dela quassata Italia allegro assai
Solevarassimo ogni capo chino
Che de inalzarsi non sperava mai
A casa tornerà ogni peregrino
Quasi per fede servar e stati in guai
Che ritornando l'aurea nostra etade
Regnarà amore e pace e charitade
Eccoti in nostro aiuto quanto po
Iulio gran pastor nela romagna
Ch'a la campagna sta col saper so
Con la so gente valorosa e magna
Et anche un'altra nova dir vi so
Che ha rotto li inimici ala campagna
E presto vol grattar l'antiqua rogna
Ala dolente e misera bologna
Sì che il signor dio ringratiamo
Di tanto ben per sua misericordia
E la sua madre vergine laudiamo
Che moverà da italia ogni discordia
E quanto magior bene noi speramo
Tanto più star dovemo in gran concordia
Che idio vedendo nostra pacientia
Facia al fiero inimico resistentia