La Vergine presso la Croce del Parmigianino.
Pendente qui dal tuo figliuol, che pende,
Vergin bella ti veggio, e 'l tuo lamento
con gli occhi ascolto, e 'l duol ne l'alma sento,
ch'insensibile e finta ancor t'offende.
Te da la Croce, ove le braccia ei stende,
chiama nel muto lin tra vivo e spento;
e mentre te tormenta il suo tormento,
me di pietà la tua pietate accende.
O viva imago, anzi vital, ben hai
forma preso non pur, ma spirto e core
da tal cui pregio eterno in cambio dài.
E se non senti, il senso è dal dolore
vinto, e se 'l piè non movi, e ferma stai,
te partir dal tuo ben non soffre Amore.