L'ANIMA

By Giovanni Pascoli

Nascosta, a noi, l'anima pura,

dal vivere stesso, vive ella?

La luce è che l'oscura?

Ma cadi, o sole, e brilli, o stella?

E simile al sole tu, vita,

più che non riveli, nascondi?

E il raggio tuo ci addita

la terra, ma c'invidia i mondi?

E dopo il fuggevole giorno

dell'unico piccolo sole,

in cui moviamo attorno

con nostre pallide ombre sole,

la notte ci accenderà l'anima

in tanto che il giorno dirupa?

la notte agli occhi umani

innumerevolmente cupa?

Di qua, come radi i viventi

nell'abbarbagliante raggio

passano all'afa, ai venti,

seguendo qualche lor miraggio...

Oh! morte che le anime accendi,

di là, con un tacito anelito,

oh! sempre più risplendi

tu negl'inviolati cieli!

Là stelle si uniscono a stelle:

son grappoli, nuvole, ammassi

di stelle e stelle e stelle,

crescenti ad un sospir che passi.

Là splendono le anime, intatte,

serene, con l'essere immerso

nella goccia di latte

che fluisce per l'universo.