L'ANTICA MADRE

By Giovanni Pascoli

Roma, o fratelli, non era.

Era un'ondosa vallea.

Solo una lupa errabonda

latrava dall'arce Tarpea:

l'ombra vagava su l'onda,

d'un'aquila nera.

Nelle future tre Rome

rauco tuffavasi il laro.

Qui su l'ondivaga prora,

tra il murmure cupo del Faro,

volto il pilota all'aurora,

diceva il tuo nome...

Italia, il tuo nome, ch'è grido

di nembo che scuote le cime!

che vola e s'immilla!

Italia, tu eri in quel lido,

guardata, com'atrio sublime,

dai cani di Scilla.