Laude d'una pastorella.

By Baldassarre Olimpo degli Alessandri

O dolce e caro e gentil mio Tempesta,

ascolta e senti un poco una novella

come una mamoletta pastorella

me fece amor sentire un dì de festa.

La vidde caminar ligiadra e presta,

discalza, senza aver cuffia o cappella,

senza camorra, solo in sottanella,

umil, piacevol, graziosa et onesta.

Me piacque tanto la sua nobil grazia

ch'io me disposi farmeli sugetto,

e de parlarli unqua non ebbe audazia,

ma fece nella mente un tal concetto

de laudarla ben ch'ella me strazia

acciò che tu ne possi aver diletto.