LCIII

By Pietro Bembo

Questa del nostro lito antica sponda,

che te, Venezia mia, copre e difende,

e, mentre il corso al mar frena e suspende,

la fier mai sempre e la percote l´onda,

rassembra me, che se ´l dì breve sfronda

i boschi o se le piaggie il lungo accende,

mi bagna riva, che dagli occhi scende,

riva, ch´aperse Amor larga e profonda.

Ma non perviene a la mia donna il pianto,

che d´intorno al mio cor ferve e ristagna,

per non turbar la sua fronte serena.

La qual vedesse sol un giorno, quanto

per lei dolor dì e notte m´accompagna,

assai fora men grave ogni mia pena.