Leda di Lodovico Civoli.

By Giovambattista Marino

L'augel canoro e bianco,

lo qual con arte tanta

preme a la bella Leda il molle fianco,

sai tu, CIVOLI mio, perché non canta?

Però che non sapendo

cantar, se non morendo,

come in sì lieta sorte

può mai temer di morte,

se tu con quel pennel, che tanto vale,

l'hai già fatto immortale?