LETTA LA VITA DELL'ALFIERI SCRITTA DA ESSO
In chiuder la tua storia, ansante il petto,
Vedrò, dissi, il tuo marmo, Alfieri mio,
Vedrò la parte aprica e il dolce tetto
Onde dicesti a questa terra addio.
Così dissi inaccorto. E forse ch'io
Pria sarò steso in sul funereo letto,
E de l'ossa nel flebile ricetto
Prima infinito adombrerammi obblio:
Misero quadrilustre. E tu nemica
La sorte avesti pur: ma ti rimbomba
Fama che cresce e un dì fia detta antica.
Di me non suonerà l'eterna tromba;
Starommi ignoto e non avrò chi dica,
A piangere i' verrò su la tua tomba.