LI

By Giuseppe Parini

Che val ch'entro a' gemmati aurei palagi,

per le splendide sale uomo s'inoltre,

e, coperto di bisso e d'aurea coltre,

su le morbide piume il corpo adagi?

Che val, ch'ognor fuggendo i rei disagi,

viva contento a regia mensa, ed oltre

ad umano dover non mai si spoltre

dalla gola e dal sonno, empi e malvagi?

Se morte alfin nel più bel corso arresta

ogni dolce piacer, volgendo i passi

l'alma verso Acheronte ignuda e mesta?

Ed ivi a pochi giorni in cener vassi

il cadaver superbo, e non ci resta

che l'onor vano degli scritti sassi?