LI

By Lorenzo de' Medici

Co' passi sparti e colla mente vaga

cercando vo per ogni aspro sentiere

l'abitazion' delle silvestre fere,

presso ove il mar Tirren bagna ed allaga,

sol per provar se si quieta e appaga

l'alma per cose nuove; ma vedere

altro non può, né innanzi agli occhi avere

che gli occhi che li fêr l'antica piaga.

Se da sinistro in qualche oscuro speco

guardo, la veggio lì tra fronde e fronde,

nuova Diana che ogni oscuro allieti;

a destra, rimirando le salse onde,

parmi che tolto abbi il suo imperio a Teti.

Così sempre è mia dolce pena meco.