LIBRO NONO

By Giovanni Boccaccio

Dimostra il nono libro apertamente

perché e come Arcita vincitore

sotto al caval cadesse, e il dolore

ch'ebbe di ciò Teseo e ogni gente;

ma, com'el puote, poi triunfalmente

in Attene il ne mena con onore.

Quivi Teseo, parlando, ogni signore

contenta ch'era stato il dì perdente.

Libera poi Emilia Palemone,

il qual, pe' patti fatti nel boschetto,

quivi le fu presentato prigione,

e alti don gli dona; e in cospetto

di ciaschedun notabile barone

la sposa Arcita, come 'n fine è detto.