LIBRO OTTAVO

By Giovanni Boccaccio

L'ottavo libro il fiero incominciare

ne mostra dello stormo primamente,

e il crudele e aspro adoperare

che fé ciascun de' prencipi possente;

di Teseo e de' presi il riguardare

con laude di ciascun combattente

seguita poi, e quindi il favellare

d'Emilia seco tacito e dolente.

Poi finge Marte, in Teseo transformato,

in Arcita raccendere il furore,

che per riposo in parte era tirato;

poi come Palemon con gran dolore

dal gran caval di Cromis fu pigliato,

e quindi Arcita mostra vincitore.