LIBRO QUINTO

By Giovanni Boccaccio

Marte, che troppo s'era riposato,

entrato in Palemon novo sospetto

il suo compagno udendo ritornato,

dimostra il quinto a lui entrar nel petto;

quindi dichiara lo 'ngegno trovato

a sprigionarlo dal savio valletto,

poi dal medico suo il mostra armato,

e lui orante conduce al boschetto.

Poscia le lor carezze, e 'l quistionare

d'ognun volere Emilia, e 'l fiero Marte

può chiaro assai chi più legge trovare;

quindi venendo Emilia d'una parte,

vedendo lor, Teseo fece chiamare,

il qual con patto lor, già noti, sparte.