LICENZA (a IL NASO)
Qualunque pöetucolo, che sa
Quattro versi infilzar meglio che può,
Al primo libro, che stampando va,
Cita un amico, che glielo rubò;
O mostra, che alla querula ansietà
Del comun voto non può dir di no;
O che ha ceduto all'importunità
Del Mecenate, a cui lo dedicò.
Io, cari Amici, non dirò così;
Perché, sia lode al ver, nessun ci fu
Che il mio naso a stampar m'infastidì.
Cantai, sperando di volare in su;
Molto aggiunger potea ... ma resto qui;
Ché per un giulio non ce n'entra più.