LII
Italico gran strolago già prese
di Fiesole 'l bel monte, e lo fe' degno
con le sue gran virtù, lo fece un regno,
e l'otto palle per sua insegna accese.
Sette sono i pianeti, e per sé intese
l'ottava, per mostrarglisi col suo ingegno,
e in tre parte 'l mondo pos'el segno;
per l'Europa la più bella intese.
Ne l'Africa e nell'Asia v'andorno
poi tre suoi figli, e dua si fer signori,
e 'l terzo alfin in Roma fe' ritorno.
Oggi l'Etruria 'l suo gran Cosmo adori,
che delle antiche tenabre fa giorno,
e 'nsin nel ciel sen fan lieti rumori.