LII

By Berardino Rota

Questa scolpita in oro amica fede

che santo Amor nel tuo bel dito pose,

o prima a me de le terrene cose,

donna, caro mio pregio, alta mercede,

ben fu da te servata, e ben si vede

ch’al comune voler sempre rispose

dal dì che ’l ciel nel mio penser t’ascose,

e quanto poté dar tutto mi diede;

ecco ch’io la t’involo, ecco ne spoglio

il freddo avorio che l’ornava, e vesto

la mia più assai che la tua mano exangue.

Dolce mio furto, fin che viva i’ voglio

che tu stia meco; né ti sia molesto

ch’hor di pianto ti bagni, e poi di sangue.