LII

By Giovan Battista Nicolucci

Dunque dal dolce mio caro conforto

debbo allungarmi in sì lontana parte.

Ahi, ch'a pensarvi sol di parte in parte

li spirti coi sospir da me trasporto!

Partomi, e nel partir cotante porto

smosse nel cor che il cor si lagna e parte,

qual antico arbor svelto che per arte

far non si può che non sia tosto morto.

Tanto son vostro che più mio non sono,

e però, vita mia, non senza voi

ma resto senza me, se v'abbandono.

Altra speme non ho, se non che poi,

rimembrando di quel di ch'io ragiono,

l'alma prenda dai vostri i giorni suoi.