LII

By Francesco Petrarca

Non al suo amante piú Dïana piacque,

quando per tal ventura tutta ignuda

la vide in mezzo de le gelide acque,

ch' a me la pastorella alpestra et cruda

posta a bagnar un leggiadretto velo,

ch' a l' aura il vago et biondo capel chiuda,

tal che mi fece, or quand' egli arde 'l cielo,

tutto tremar d' un amoroso gielo.