LIII

By Domenico di Giovanni

Donne mal maritate, e Mercatanti,

Perugini, e famigli di Soria

Hanno in sul badalon filosofia,

Che l'hanno sicurata gli Aquitani.

Però i cappon mattugi, e i Lionfanti

Tengono serrato Stazio in sagrestia,

Che come dice Caton Ghieremia

Non si vorrebbe aver se non contanti.

E chi avesse mal nell'Alfabeto,

Trangugi del giulebbo de' Doccioni,

E guarrà della tossa da Meleto.

Ma e' vi tremeran l'uova, e' pippioni

Se Mugnon fa consiglio di segreto,

Come s'è bucinato fra gli arpioni.

Per coteste ragioni

Voglion far gl'introibi grande armata,

Sì ch'io v'annunzio ch'ella fia cazzata.