LIII

By Luigi Da Porto

Questo mio volto, che ha color di morte

Per vostra crudeltate,

Deh quando mirerete con pietate?

Madonna, il raggio del bel vostro sguardo,

Che toglie libertate e dà valore,

Sol che lo possa occhio mortal soffrire,

Mi ferì il cor con sì pungente dardo,

Allor ch'io mirai fiso il suo splendore,

Che di tal piaga mi convien morire;

Se già li sdegni e l'ire,

Che spesso in voi mia indignitate accende,

Lungo e fido servir minor' non rende,

E per pietà di me non fa mia sorte

Vostre guancie di rose un giorno smorte.