LIII

By Pietro Bembo

Questo infiammato e sospiroso core

di duol trabocca, e gli occhi ognior più desti

sono al pianger, e l´alma i più molesti

messi introduce e scaccia i lieti fore.

Antifonte, che orando alto dolore

nei turbati sedar già promettesti,

vedendo or la mia pena, ben diresti

che l´arte tua di lei fosse minore.

Ma tu sanavi quei, ch´avean desire

di lor salute, e molte afflitte menti

forse quetò la tua leggiadra lingua.

Io son del mio mal vago, e del morire

sarei, se non ch´i´ temo a´ miei tormenti

apporti fine e ´l grave incendio extingua.