LIII

By Pietro Jacopo De Jennaro

Miracol grande nuovamente apparse

l'altrier nel mondo, essendo al mezzo giorno

madonna in un gentil sembiante adorno

con le sue chiome d'oro al sol disparse.

Colui, per cui si vede alluminarse

la luna dal sinistro al destro corno,

pianse d'invidia, nascondendo intorno

la vista, tal che irato el vidi farse,

poi che di lui cognobe un magior lume,

una e magior bellezza che quel lauro,

dal qual nacque in Tessaglia eterna gloria.

Ond'io variando il sangue, atto e costume,

divenni qual Teseo nel Minotauro,

sì che 'l suo sdegno arò sempre in memoria.