L'ITALIA E L'EUROPA NEL 1848

By Niccolò Tommaseo

Mugge il tuono: e fra 'l tuono tu senti

melodia di soavi concenti.

Guizza il lampo: e la nuvola nera

s'apre al riso di limpido sol.

Questa è calma che attende bufera;

questa è gioia nutrita di duol.

Stan per tutto pensose e frementi

fra speranza e timore le genti:

libertà sotto forme novelle

splende agli occhi, si stampa ne' cuor'.

Le nemiche si senton sorelle,

e fra l'ira si parlan d'amor.

Francia, al monte ed al mare t'affaccia;

stendi, o Francia, ai dolenti le braccia:

nelle mani hai la pace e la guerra;

i dolenti riguardano a te.

Trema, o Francia, e gioisce la terra

al sonar del tuo rapido piè.

Piegheranno al tuo cenno minace

i superbi, e vorranno la pace.

Della luce il settemplice raggio

si confonde in un solo candor:

delle genti francate il coraggio

si contempri in un inno d'amor.