LIV

By Cecco Angiolieri

"Becchina, poi che tu mi fosti tolta,

che già è du' anni e paionmi ben cento,

sempre l'anima mia è stata 'nvolta

d'angoscia, di dolor e di tormento".

"Cecco, la pena tua credo sia molta,

ma più sarebbe per lo mi' talento;

s'i' dico tort'o dritto, pur ascolta:

perché non hai chi mi ti tolse spento?".

"Becchina, 'l core non mi può soffrire,

po' che per tua cagion ebbe la gioia,

a neun modo, di farlo morire".

"Cecco, s'una città come fu Troia

oggima' mi donassi, a lo ver dire,

non la vorre' per cavarti di noia".