LIV

By Domenico di Giovanni

Guaine di scambietti, e cappucciai,

E bariglion da far panziere rotte

A fonte Branda medican le gotte

Con seme di scalogni, e fior di stai.

Che colpa è del Mar Rosso, se i Cucchiai

Vanno di Giugno armati fra le botte?

O se di verde veston le ricotte,

Che son rimaste Reda de' Vaiai?

E quando le rubiglie seppon pure,

Che Policleto fu degli Adimari,

Arson per festa tutte le misure;

E però sono i ghiri tanto cari

Pel corso della patta, e le sciagure,

Ch'a 'l giubbileo avuto fra gli Altari.

Vorrebbon farsi chiari

Tutti gli specchi c'han la testa calva,

Però che 'n Siena è troppo Ortica, e Malva.