LIV

By Giovan Battista Nicolucci

Beato fiume che il tuo corso stendi

dove madonna e la mia vita alberga,

e dove fai che in alto l'onda s'erga

e dal bel lume più chiarezza prendi,

mentre la terra furïoso fendi,

pria che l'effige in tutto il duol disperga

mira come il mio sguardo in te s'immerga,

mirami il viso e le parole attendi.

Chinati allor che le sarai da presso,

e dopo aver baciato quella sabbia,

che forma de' bei piè l'aurata strada,

dille nel suon di mormoranti labbia

il fedel vostro con che angoscia vada;

- Ecco il suo volto nel mio seno impresso -