LIV

By Giovanni Prati

Tutto il mio sangue e la mia vita io sento

ne´ cespugli, nell´acque e ne´ pianeti.

Gli astri, l´onde ed i fior sieno, o poeti,

tutta l´anima vostra e il vostro accento.

Aliti in voi da´ tessali laureti

questo, che or viene or va, mistico vento,

e che a l´aquile insegna il firmamento,

e il mirto a le colombe e al mar gli abeti.

A voi la forza e il vaticinio è dato,

la gran natura, la fulminea idea,

la parola, la morte, il tempo e il fato.

Vostra amante è la musa e vostra dea:

sino il tedio e l´affanno è in voi beato.

Non piangete di voi: nume è chi crea.