LIX

By Berardino Rota

Erti calli, alti colli, horridi ed hermi,

riposte valli, ombrose selve e sole

ove mai l’occhio suo non volge il sole

cerco (chi ’l crederà?) per rihavermi;

né veggon gli occhi tenebrosi infermi

fin qui quel sol che serenar gli sole,

né so trovar conformi al duol parole

perché quanto io vorrei possa dolermi;

ché non sì tosto il cor apre la via

per la lingua al suo mal, ch’ella s’agghiaccia,

e nel mezzo la voce e trema e more.

In cotal guisa ognihor la vita mia,

reciso il germe, aven che cada e giaccia;

e passan gli anni, e non passa il dolore.