LIX

By Giovanni Della Casa

Correggio, che per pro mai né per danno

discordar da te stesso non consenti,

contra il costume de le inique genti,

che le fortune adverse amar non sanno;

mentre quel ch'i' seguìa fuggir m'affanno,

e fuggol, ma con passi corti e lenti,

le due latine luci chiare ardenti,

Alessandro e Ranuccio tuoi, che fanno?

È vero che 'l cielo orni e privilegi

tuo dolce marmo sì, che Smirna e Samo

perde e Corinto, e i lor maestri egregi?

Per questa e per quei due, di quel ch'io bramo

obliar mi sovien; per tai suo pregi

Roma, che sì mi nocque, onoro e amo.