LIX
Convenia, lingua ria, che raffrenassiti,
E quei denti mordenti costringessiti,
Ché mi maceri, laceri, e necessiti
Che con un buon baston mortificassiti.
Merti che Apollo dal suo rollo cassiti,
E Pirro sbirro seguitar non cessiti,
Col laccio e 'l farinaccio reo processiti,
E 'l mandato segnato il reo relassiti.
Non ti lagnar di me, perché predissiti:
Se la parola in gola non ingossiti
Qualche malanno e danno non ordissiti.
Va' prigionier, che più veder non possiti,
Ma non vo' che nel rio d'oblio sobbissiti,
Pria che la giusta frusta il mastro addossiti.