LO SCHIAVO

By Giuseppe Giusti

Ecco il povero schiavo

che torna alla catena:

bastonatelo, in pena

d'aver fatto da bravo:

col dritto del più forte,

bastonatelo a morte.

Su, pestategli l'ossa,

rompetegli il groppone,

per vedere se possa,

rifatto dal bastone,

ciò che non ha potuto

polputo e ben pasciuto.

Se gli altera la bile

delicata vivanda,

ritorni al pan di ghianda

nell'antico porcile,

e lì chiuso e confitto,

stenti, si roda, e zitto.

Il silenzio, lo stento,

la vita oscura e mesta,

gli metterà talento

di cercarsi la testa,

che negli eventi gai

non si è cercato mai.

Libertà di parole:

Gli messe il capogiro,

come un colpo di sole.

Nell'ombra era educato:

la luce l'ha infreddato.

Torni nell'ombra

Se così si conduce

a sostener la luce