LODA LA REGINA

By Luigi Alamanni

Lucidissime gemme, che avvolgete

La real Margarita vaghe e liete,

Voi non ornate lei, ben ella voi

Col divino splendor dei raggi suoi.

Quante chiare virtù chiudea nel core,

Tante lucenti gemme avea di fuore

La real Margarita: e in pruova stava

La natura col Ciel, chi più l'ornava.

Supplicando le Muse al sommo Giove

Ch'una aggiugnesse al numero di nove,

Rispose: A ritrovar fia meraviglia

Chi a voi s'agguagli e di mio par sia figlia.

E quelle: una divina Margarita

N'avanza forse, e di Francesco è uscita.

Ond'egli allor: S'alle virtù leggiadre

Di lei cedete, ed io cedo a suo padre.