LV

By Francesco Beccuti

Mentre, qual servo afflitto e fuggitivo

che di catene ha grave il piede e 'l fianco,

io fuggia la prigion debole e stanco,

dove cinque anni fui tra morto e vivo,

Amor mi giunse nel varcar d'un rivo,

gridando: — Ancor non sei libero e franco. —

Io divenni a quel suon tremante e bianco

e fui come uom che già di spirto è privo.

Con le reti e col fuoco era l'inganno

seco e 'l diletto; io disarmato e solo

e de l'antiche piaghe ancora infermo:

ben mi soccorse la vergogna e 'l danno,

ch'a le mie grida eran venuti a volo;

ma contra 'l ciel non valse umano schermo.