LV

By Giovambattista Marino

Scherza co' fauni e tutto il dì contrasta

co' cani istessi e 'nfin col bue tenzona,

e col cozzo e col corno atterra e guasta

le viti a Bacco e gli arbori a Pomona;

ale lascivie sue l'ovil non basta,

né punto a capre o pecore perdona,

né molto appaga il cupido appetito

di cento mogli il giorno esser marito.