LV

By Giovan Battista Nicolucci

L'invidia ch'ebbi a l'acqua

che a voi ratta se 'n giva

mi mosse da la riva

a mirarla sì fiso

che dentro col pensier vi pinsi il viso.

Giunta che sia dinanzi al guardo vostro

vedrete al mio sembiante come è viva

la doglia che da voi partendo mostro.