LV

By Iacopo Sannazaro

Quella c'a l'umil suon di Sorga nacque

et or sì chiara qui fra noi rimbomba,

levata a vuolo a guisa di colomba

sol per colui a cui tant'ella piacque,

quantunque in vile albergo occolta giacque

e stiasi or chiusa in una oscura tomba,

pur vive, per virtù di quella tromba

che per tal grazia al suo morir non tacque.

Tante donne leggiadre, oneste e belle,

e di stato maggior, son senza gloria,

e costei par c'ognor si rinovelle.

Beata lei, che 'n sì famosa istoria

lasciò 'l suo nome, ond'or su fra le stelle

risplende ornata d'immortal memoria!