LV

By Matteo Bandello

Dal terso or biondo che pulisce Amore,

dal ciel di perla sovra gli archi teso,

cui sotto duo zaffir sì m'hanno acceso,

che 'n cener s'è converso l'arso core;

da schietto avorio, che spiegando fore

fin'ostro è qui fra noi dal ciel disceso,

da un fil di perle orïentali steso

sotto coralli di natìo colore;

dal petto, ch'alabastro vivo mostra,

con que' duo pomi colti in paradiso,

u' vera castitate alberga ognora;

da quella donna, ahimè, son qui diviso,

ch'è gloria e pompa dell'etate nostra,

e spiro, e parlo, e non son morto ancora?