LVI

By Domenico di Giovanni

Chi guarir presto dalle Gotte vuole,

Faccia questa mia nuova medicina,

Un fiel d'una lumaca mattutina,

E polvere di Zacchere Marzuole.

E tre spiragli d'ombra, e tre di Sole

Cotti nel sugo di spugna marina;

Con midolla di canna, e di saggina;

Con questo t'ugnerai dove ti duole.

Dopo questa unzion ti fo l'unghento,

Vuolsi compor di cose più sottili,

Che risolva di fuor le cose drento.

Grasso di grilli, e gromma di barili,

E sospir d'amoroso struggimento,

E rastiatura di ragion civili.

E s'al al ber t'aumili,

Un bicchier d'acqua santa di Befana,

Non suderai di questa settimana.