LVI

By Ludovico Leporeo

Io fei quanto potei e quanto seppi,

Quanto dissero e scrissero i Crisippi,

Pittagori, Anassagori, e Cratippi,

E Socrati, e Senocrati, e Gioseppi;

Ma d'empio arcier fui prigionier in ceppi,

Mi spogliò, mi privò d'aurei filippi,

E mi fé, com'egli è, con gli occhi lippi,

Che non so dove io vo, né ho chi mi sgreppi.

Mi legò, m'annodò, con nodi doppi:

Piagno e mi lagno, come fanno i puppi,

Ma udir s'infinge, e mi restringe i groppi.

Non vuol che mostri il duol, né mi raggruppi,

E mi pone in manette e mette intoppi

Ch'io giamai d'aspri guai non mi sviluppi.