LVI.

By Tullia d'Aragona

Alma del vero bel chiara sembianza,

a cui non può far schermo né riparo

così gentil e cristallina stanza

che non mostri di fuor l'altero e raro

splendor, che sol ne dà ferma speranza

del ben, ch'unqua non fura il tempo avaro:

deh! fa, se morta m'hai, ch'in te rinnovi

acciò di doppia morte il viver pruovi.