LVII

By Giovambattista Marino

Principe no, tiranno è del'armento,

indomito campion, duca orgoglioso.

È diletto il mirarlo, et è spavento,

qualor la sua giovenca il fa geloso.

Co' piè l'arena e con le corna il vento

fiede, e ne l'ire sue non ha riposo:

scote del capo la falcata luna

e, sbarrando le nari, i lumi imbruna.