LVII

By Giuseppe Parini

Su, signor correttore, in sul nasaccio

mettetevi l'occhial del Galileo,

e guardate un po' qui questo libraccio.

se vi par ch'e' sia buono o che sia reo.

L'avete visto questo scartafaccio?

Egli è, se nol sapete, il Galateo,

che può giovare al vostro cervellaccio,

quanto ad uno ammalato un buon cristeo.

Su via studiate ed imparate a mente!

Studiatelo, vi dico, alla malora,

se voi bramate d'imparar niente.

Orsù, avete imparato? Oh ditemi ora,

se un asino d'Arcadia onnipotente

può giudicar di voce alta e canora.

E poi mi dite ancora,

se un Correttor pedante come vui

è incivile, ignorante, o ambidui.