LVII

By Giusto de' Conti

Prima vedrem le stelle a mezo il giorno,

Et poi levarsi innanzi l'alba il sole,

Vedremo di fioretti et de viole

Quando più forte inverna, il mondo adorno:

La luna pieno l'uno et l'altro corno

Avrà nel tempo, quando scemar vole,

Natura resterà da quel che sole,

E i Cieli ad uno ad uno d'andar dattorno,

Che questa fera, che al fuggir m'avanza

Impari aver pietà del pianger mio,

Ch'è fatta sorda alli miei giusti prieghi,

Né ch'io per tutto ciò quel gran disio

Dal cor divelli, et scacci la speranza

Che par ch'ogni mia pace et ben me nieghi.