LVII

By Auteur inconnu

Con vittoria trionfando

d’allegrezza andiàn cantando.

Il signor d’esta compagna,

con sí gran magnificenza,

dal gran rege della Spagna

è mandato qui ’n Fiorenza,

visitando la presenza

del prefato imperadore,

presentando con amore

questi servi al suo comando.

Questi quattro mòri sono,

con la diva pulzelletta,

sì pregiato e degno dono,

ch’allo ’mperio sol s’aspetta;

perché molto si diletta

di veder moresche danze,

E dagli amanti e dalle manze,

tutt’insieme esercitando.

Abbiam fatto nuovo acquisto

del reame di Granata,

e avendo in costor visto

gentilezza sí pregiata,

s’è lor vita conservata,

con questa pudica dama

che ciascun disia e brama

di vederla un po’ danzando.

No’ andiàn per gentilezza

con la dama sollazzando:

ogni còr gentile apprezza

simil cosa risguardando;

e però vegnàn pregando

che ciascuno in cortesia

facci largo nella via,

il danzar considerando.