LVIII – C. Magno

By Giacomo Leopardi

Perché con sì sottile acuto raggio,

Cintia, a spiar per l'ombra folta passi

Dove Filli mia bella or meco stassi

Sotto questo frondoso antico faggio?

Forse, cercato il tuo pastor, ch'oltraggio

Ti fa, tardo ver te movendo i passi;

Qui gli occhi ancor, per ritrovarlo, abbassi,

E sospettosa in ciel fermi il viaggio?

Vano è 'l timor: se pur timor ti prese

In sul primo scoprir de' furti miei,

Me credendo colui che 'l cor t'accese.

Ché per Endimion fuor del mio laccio

Filli non usciria; ned io torrei

Gioir, Diana, a te più tosto in braccio.