LVIII

By Ascanio Pignatelli

Vaga Donna leggiadra i suoi begli occhi

Ver me rivolse in atto amico humano,

E i pensier forti, e combattuti in vano

Da novella pietà caddero tocchi;

Ben vidi allor qual di nascosto scocchi,

Mentre lusinga il suom, fiera la mano,

E qual ne i lacci, in sentier chiaro e piano,

Improviso e securo altri trabocchi:

Ma chi mesce nel riso e nel diletto

Gli affanni, e 'l pianto? E come in me deriva

Da beata cagion misero effetto?

Com' ella è ghiaccio, e le mie fiamme avviva?

E 'l cor nascosti in un benigno aspetto

Scopre i danni, e l' insidie, e non le schiva?