LVIII

By Giuseppe Parini

Portate in una madia la civaia

al nostro miccio, che ha ragliato bene,

e dappoi gli montate in sulle stiene

voi altre mona Berta e mona Baia.

Fatelo correr su e giù per l'aia,

frugandolo ben ben dietro alle rene;

crescetegli dell'acqua e delle vene;

e viva il nostro ciuco e la ciucaia.

Guata, com'egli al suon di que' frugoni

che gli passano in fin drento al midollo,

sgambetta bene e drizza gli orecchioni.

Or su, fra tutte vel recate in collo,

e a suon di ribecacce e pifferoni

conducetelo innanzi a mastro Apollo,

che gli vuol bene, e vuollo,

poi ch'egli è dotto e così ben corregge,

addottorar nell'una e l'altra legge.